Quasi cinquant'anni di attività, ma anche di passione per una professione che ha coinvolto una famiglia
Una storia fatta di legami con il territorio, di lavoro e della continua ricerca di un rapporto di fiducia con i nostri clienti.
L’azienda di famiglia è stata fondata il 16 gennaio 1980, quando il proprietario della macelleria, dopo 3 anni di lavoro insieme, decise di cedere l’attività a Luciano Rocca. Il quale decise di coinvolgere anche il fratello, Marco Pietro Rocca, diventando così entrambi titolari e soci dell’attività.
Successivamente si unirono anche la moglie di Marco, Silvana Piana, e qualche mese più tardi anche la moglie di Luciano, Elena Pastrengo. Il lavoro andò avanti per una decina di anni, dopodiché, nel 1992, decisero di aprire una seconda macelleria a 200 metri di distanza dalla prima.
La scelta di vendere solo carne di Fassona Piemontese fin dai primi anni, fu ciò che rese unica nel suo genere la macelleria dei Fratelli Rocca; grazie alla sua consistenza particolarmente magra e tenera venne immediatamente apprezzata sia dai consumatori che da alcuni ristoranti.
Le due macellerie rimasero attive fino al 1996, dopodiché Luciano e Marco preferirono concentrarsi su una singola attività.
Il nostro obiettivo è quello di essere sempre attenti alla qualità e al metodo di lavorazione. Abbiamo scelto fin da subito di offrire un prodotto di prima qualità ai nostri clienti, ovvero carni provenienti esclusivamente da allevamenti selezionati piemontesi, dove gli animali vengono allevati nel pieno rispetto del territorio e vengono cibati con prodotti naturali e privi di OGM.
Perchè vendiamo solo Fassona Pimontese
Oggi la Fassona Piemontese è allevata nelle Province di Asti, Cuneo e Torino con lo scopo di produrre carne ad alta resa di macellazione abbinata ad una qualità molto elevata.
La razza piemontese si distingue per il metodo di allevamento tradizionale, assai lontanto dall'allevamento intensivo moderno. Questa tradizione può avere origine dallo stato che l'ha sempre caratterizzata nelle cascine piemontesi: in Piemonte infatti, il Fassone, era fondamentale all'interno dell'economia delle aziende agricole per la sua capacità di fornire latte, carne e forza lavoro.
Una delle sue caratteristiche è il ridotto contenuto di colesterolo, che la rende addirittura più magra di molte carni bianche e di molte varietà di pesci, conquistandosi il riconoscimento di una delle migliori carni per i suoi valori nutrizionali.
Si distingue anche per la scarsa presenza di tessuto connettivo tra le fibre muscolari, rendendola dunque particolarmente tenera. Questa caratteristica però non è banale perchè ha solo origini genetiche ma ha dipende anche dalle modalità di crescita dell'animale. Il rispetto dei ritmi naturali contiene sensibilmente l'incremento eccessivo dei connettivi e il conseguente indurimento della carne.